Lezioni di petrografia applicata 2008
R. Bugini - L. Folli

LE ROCCE E IL LORO IMPIEGO IN ARCHITETTURA

  INDICE
 
 

Introduzione: le rocce e il loro impiego in architettura

   

I minerali

   

Le rocce

   

Rocce magmatiche o ignee

   

Rocce sedimentarie

   

Rocce metamorfiche

   

Criteri di impiego delle pietre da costruzione

   

Lavorazione delle pietre da costruzione

   

Le pietre impiegate nell'architettura milanese e lombarda

   

Caratteristiche delle pietre da costruzione

   

Alterazioni macroscopiche dei materiali lapidei

   

Tecniche analitiche

   

Materiali lapidei artificiali - Malte

   

Materiali lapidei artificiali - Ceramiche

   
Catalogo fotografico    


COPERTINA
  

   

Le rocce sono state impiegate come materiali naturali da costruzione fin dai tempi più antichi per le loro eccezionali qualità. Infatti, per resistenza, durabilità e varietà di aspetto e colorazione, esse potevano essere utilizzate sia per la costruzione di edifici che per la preparazione di ornamenti, sia a scopi celebrativi che rituali. L'importanza della scelta dei materiali lapidei e di un loro corretto impiego è stata messa in risalto dagli antichi trattatisti.

"Anzitutto abbiamo rilevato che l'edificio è un corpo, e, come tutti gli altri corpi consiste di disegno e materia: il primo elemento è in questo caso opera dell'ingegno, l'altro è prodotto dalla natura; l'uno necessita di una mente raziocinante, per l'altro si pone il problema del reperimento e della scelta. (Leon Battista Alberti, De Re Aedificatoria, Firenze 1484, Prologo).

"È necessario, (come dice anco Vitruvio,) che l'Architetto sappia la generatione, e natura, e mistione in genere, & in specie, e la temperatura più, e meno delle materie, e massime delle principali, e più atte alla costruttione de gli edifici: e vadi filosofando per conoscer, e saper le cause delle loro qualità, & effetti, come egli attesta con queste parole. Quantum animo considerari potui de copiis, que sunt necessarie in edificiorum comparationibus, e poco dopò: uti non sint ignota edificantibus exposui; acciò possi disporle à parte à parte, e con ragione nelle fondamente, e nelle mura, ò per gli ornamenti dentro, e fuori, e non confonda l'una specie con l'altra: e di tutte queste cose sarà anco il ragionamento nostro." (Vincenzo Scamozzi, Dell'idea dell'architettura universale, Venezia 1615, parte seconda, libro settimo, capitolo primo).

Lo studio scientifico dei materiali lapidei naturali è molto importante sia per l'architettura sia per l’archeologia che per il restauro e la conservazione.

"(..) veggasi con quale precisione [Vitruvio] discorre dei principj delle cose secondo i filosofi, e quindi scende a ragionare dei mattoni, e della loro composizione, dell'arena, della pozzolana, delle cave dove si tagliano le pietre, del taglio dei legnami e di altri simili oggetti: sui quali sarebbe desiderabile che maggiori ricerche fossero istituite dai moderni Architetti, e maggiori lumi scientifici eglino si procurassero, nè quelle materie ponessero in opera senza ben conoscerne la natura, le diverse specie e varietà, non che gli effetti che esse producono nelle fabbriche." (C. Amati, Notizie preliminari all'opera di Vitruvio in Dell'Architettura di Marco Vitruvio Pollione libri dieci, Milano 1829).

In queste pagine si descrivono dapprima i minerali ed alcune loro proprietà in quanto si tratta dei costituenti delle rocce. In seguito si affrontano: la genesi, la struttura, la composizione mineralogica e la sistematica dei diversi tipi di rocce.

Il tema dell'impiego delle rocce in architettura viene sviluppato riportando i criteri per l’impiego e la messa in opera, le metodologie di lavorazione e le forme di alterazione cui le pietre sono soggette una volta esposte all'atmosfera.

In un catalogo si elencano le diverse rocce impiegate in Lombardia, indicando per ciascuna: la classificazione, i caratteri mineralogico-petrografici, l'inquadramento geologico, le aree di cava, l’impiego nell’architettura e i fenomeni di alterazione caratteristici.

Le principali tecniche analitiche utilizzate in laboratorio per la caratterizzazione delle rocce sono poi elencate in semplici tabelle.

Infine vengono descritti i cosiddetti materiali lapidei artificiali, suddivisi fra malte e prodotti ceramici, insieme con le materie prime, i processi di preparazione e le tipologie più rappresentative.