VETRATE ANICONICHE

Assisi – C. S. Francesco – Museo – 1, 2
Torino – Museo Civico - 25

 

Note

Vetrate costituite da tessere di vetro incolore conteste a formare campiture geometriche; la traccia disegnativa è ottentuta sia dalle connessive liste di piombo, che da pennellate di grisaille nerastra. Spesso a rialzare l’intonazione monocromatica sono inserite a mo’ di gemma piccole tessere colorate.il repertorio figurativo è limitato ad elementi decorativii quali girali foglie, viticci.
Tale tipo di vetrata assai diffusa nel Trecento affonda le sue radici nella vetrata cistercense, la cui tipologia è frutto di severe norme volute da san Bernardo che in contrapposizione con il pensiero di Suger proibive l’impiego di colori vivaci e la raffigurazione di elementi figurativi che avrebbero distratto il raccoglimento d ascetico dei fedeli. La fortuna di tale vetrata chiara e luminosa si deve alla necessità di creare all’interno della chiesa un diffuso chiarore.