S. TOMMASO

Assisi – C. S. Francesco – Basilica Sup – 6
Bologna – Basilica di S. Petronio - 1, 2
Firenze - Cattedrale - 28
Firenze – C. S. Spirito - 3
Venezia – C. SS. Giovanni e Paolo - 1

 

Note agiografiche

Apostolo e santo. Il nome Tommaso con cui è citato nei Vangeli sinottici in aramaico significa gemello; analogamente nel Vangelo di Giovanni è precisato "Tommaso detto il Didimo” [dal greco δίδυμος gemello]. Verosimilmente il suo nome era Giuda Tommaso. Giovanni in particolar modo si sofferma a narrare l’incredulità dell’apostolo che Gesù risorto fosse in sua assenza apparso agli altri discepoli riuniti. Egli andava ripetendo che avrebbe creduto solo se avesse visto il maestro di persona. Ma quando, otto giorni dopo, Gesù si ripresentò e invitò Tommaso a verificare l’accaduto mettendo il dito nelle piaghe del costato, l’apostolo si pentì dichiarando appassionatamente la propria fede.
Incerta è la sua attività di apostolato: secondo una antica tradizione riferita da Eusebio e da altri, Tommaso sarebbe stato impegnato presso i Parti. Mentre secondo un’altra tradizione riportata negli Atti di Tommaso . [opera redatta nel III secolo probabilmente in siriaco], avrebbe evangelizzato l’India ove avrebbe subìto il martirio.
La tradizione iconografica ha privilegiato l’episodio evangelico.