SAUL (storie di)

Milano – Duomo - 74, 79

Note agiografiche

Primo re di Israele (1020 c.- 1000), figlio di Kisch della tribù di Beniamino. Per volere divino venne segretamente consacrato capo del popolo di Israele da Samuele che in Saul aveva riconosciuto l’uomo giusto scelto da Dio per liberare gli Israeliti dalla spietata dominazione degli Ammoniti e dei Filistei. Regnò dunque Saul per trenta anni riuscendo vittorioso contro gli Ammoniti ed i Filistei. Ma il suo operato non fu confortato dal favore divino per aver egli eseguito un olocausto usurpando così le funzioni sacerdotali di Samuele. Questi dunque consacrò segretamente come successore di Saul un giovane pastore di nome Davide, che, giunto a corte, venne nominato scudiero del re.
Inizia così un difficile e burrascoso rapporto tra Davide e Saul ; fedele al suo re il primo, reso geloso e sospettoso sino alla follia dalla preferenza divina accordata al giovane il secondo. Numerose sono le imprese vittoriose sono di Davide - divenuto genero di Saul - contro i Filistei di cui la più celebre è la uccisione del gigante Golia (v. Davide - Storie di). Saul ebbe un ambivalente rapporto di amore – odio verso il genero che calmava le sue crisi con il suono della sua cetra. Nel contempo, consapevole dell’abbandono divino e reso follemente geloso per la crescente popolarità di Davide, Saul tentò vanamente di ucciderlo. La sua vita si concluse tragicamente: perduti i suoi tre figli durante la battaglia di Gelboe contro i Filistei, si uccise a sua volta per non esser catturato dai nemici. Questi, decapitatolo, appesero il suo cadavere e quelli dei figli alle mura di Bet Shean


Antico Testamento – Samuele I