S. PROCOLO

Bologna – Basilica di S. Petronio - 1

Note agiografiche

Santo martire patrono di Pozzuoli. il suo nome probabilmente deriva da procul [lontano] e significa figlio nato mentre il padre era lontano. Secondo una Passio della fine del secolo VI, nel 503 Procolo che era diacono e due laici come lui nativi di Pozzuoli, Eutiche ed Acuzie, vennero decapitati nei pressi della Solfatara, assieme a Gennaro vescovo di Benevento, ai suoi due lettori Festo e Desiderio nonché a Sosso, diacono di Miseno. Le spoglie di san Procolo, assieme a quelle di san Gennaro e san Eutiche, sarebbero state trafugate nell'871 da un cavaliere svevo e portate in una delle basiliche dell'isola di Reichenau. Solo nel 1731 avvenne la traslazione di parte delle reliquie del Santo da Reichenau a Pozzuoli.