S. PIETRO

Aosta – C. S. Orso – 4
Bologna - Basilica di S. Petronio - 1, 2, 3, 4, 6
Buglio in Monte - Chiesa parrocchiale - 1
Como - Basilica di S. Fedele -  1
Crevoladossola - Parrocchiale – 8
Firenze - Cattedrale - 25
Garzeno - Chiesa parrocchiale -  1
Morbegno - Santuario della B. V. Assunta e S. Lorenzo -  2
Torino – Museo Civico - 28
Venezia – C. SS. Giovanni e Paolo - 1

 

Note agiografiche

Santo e apostolo. Il suo nome originario era Simone bar Jona, ossia figlio di Giona. Gesù lo rinominò Kêphâ che in aramaico significa "roccia", termine tradotto in greco πέτρоς e traslato “pietro” nella forma latina. Fratello dell’ apostolo Andrea, era come lui pescatore e viveva a Cafarnao. Forse, come sembra di poter evincere dal vangelo di Giovanni, era stato discepolo del Battista. Sin dall’inizio ebbe sempre un ruolo primario e partecipò in prima persona ai momenti salienti della vita del Maestro. Gli episodi narrati dai Vangeli mostrano la continua generosa devozione di Pietro ed il suo amore per Gesù, anche se la sua impulsività talora gli limitò la piena comprensione della missione del maestro. A tratti mostrò cedimenti, come quando per paura dichiarò di non conoscere Gesù.
E’ storicamente provata la sua attività di apostolato a Gerusalemme e in Palestina dapprima; poi dopo il concilio di Gerusalemme, il suo arrivo a Roma ove subì il martirio (67 d.C.) Origene tramanda che egli fu crocifisso con la testa all’ingiù per sua stessa richiesta.

Nuovo Testamento - Matteo 16, 18 26 /69-75; Marco 1,16; Giovanni 1, 6, 21/ 15-18 37, 68; Luca 23 11- segg.