NOE’ (storie di)

Milano - Duomo – 47, 49
Pisa – Cattedrale - 6, 7

Note agiografiche

Patriarca biblico. La storia di Noè mostra strette analogie con l’epopea sumero-babilonese-assira di Gilgamesch Secondo la narrazione biblica Noé per la sua rettitudine trovò scampo alla distruzione del genere umano voluta da Dio indignato per la malvagità di questo. Avvisato dell’imminente diluvio dietro ordine divino, Noè costruì una grande arca in cui n immise una coppia per ogni genere di animali e vi riparò con la moglie i tre figli, e le loro famiglie. Durante il diluvio l’arca venne trascinata dalle onde sino a raggiungere la vetta del monte Ararat ed incagliarvisi. Cessata la violenza degli elementi Noè fece uscire un corvo che sorvolò la zona sino al prosciugarsi delle terre; allora fece uscire una colomba che fece ritorno non avendo ove posarsi; dopo aver atteso rinviò la colomba che ritornò tenendo in becco un ramoscello di tenero ulivo; dopo un’altra attesa tornò ad inviare la colomba che non fece più ritorno. Confortato sbarcò dall’arca ed offrì un sacrifico al Signore che lo gradì e promise di non inviare più un diluvio a sterminare la progenie umana. Si stabilì così con gli uomini una alleanza simboleggiata dall’arcobaleno: " Io pongo il mio arca tra le nubi ed esso sarà un segno di alleanza tra me e la terra". A Noè viene attribuita la prima coltivazione della vite e la creazione del vino; alla quale va ricollegato l’episodio dell’ ebbrezza di Noè, della sua nudità e della sua derisione da parte del figlio Cam che per questo venne maledetto.

Antico Testamento – Genesi 6-9