S. MATTEO

Arezzo – Cattedrale - 3
Assisi – C. S. Francesco – Basilica Sup. – 8
Bologna - Basilica di S. Petronio - 6
Firenze - Cattedrale -  22
Lucca – Cattedrale – 2
Milano - Duomo Depositi - 1

 

Note agiografiche

Apostolo ed evangelista. Il suo nome č la trascrizione greca del termine ebraico Mattaj che significa " dono di Jahweh". Marco e Luca lo chiamano Levi. Dai Vangeli si apprende che era pubblicano, ossia un esattore e che venne chiamato da Gesų mentre era intento al suo lavoro al banco delle imposte: Dopo la morte di Gesų non si hanno notizie certe. I vangeli apocrifi tramandano lo svolgimento del suo apostolato in Persia ove avrebbe subito il martirio. Matteo redasse un vangelo in aramaico o in ebraico, ma a noi č pervenuta una versione alquanto rielaborata in greco. Lo schema generale č simile a quello degli altri vangeli sinottici ( v. Evangelisti); ed appare diretto ad una chiesa in via di costituzione cui propone le norme di una nuova legge. Il vangelo di Matteo č dei quattro il pių sistematico

Nuovo Testamento Matteo 9, 9-13; Marco 2 4-17; Luca 5 25-32