S. MARIA MADDALENA

Aosta – Cattedrale – 14
Arezzo – C. SS. Annunziata  - 4
Assisi – C. S. Francesco – Basilica Inf. - 1
Baceno - C. Parrocchiale - depositi -  1

 

Note agiografiche

Maria di Magdala. Personaggio evangelico il cui nome deriva dal suo luogo di origine, un villaggio sulla riva occidentale del lago di Tiberiade. Secondo una breve annotazione di Luca (cap. 8), Maria fu da Gesù liberata da sette demoni che la possedevano. Ella poi fece parte dell’esiguo gruppo di donne che seguirono in vita Gesù accudendolo. Ed assieme alle pie donne assistette alla sua crocifissione premurandosi di dargli degna sepoltura. La mattina del sabato seguente alla morte di Gesù, Maria, giunta al sepolcro lo trovò vuoto, e credette che il corpo fosse stato trafugato non immaginando che il Signore fosse invece risorto. Sedeva dunque sconsolata presso il sepolcro quando al posto del cadavere vide due angeli che le chiesero perché piangesse; mentre stava rispondendo loro si voltò e vide Gesù. Scambiandolo per il custode del giardino chiese anche a lui dove fosse il corpo del Signore; ma riconosciutolo esclamò ”Rabbuni!” . Ma Gesù la trattenne dicendole “Noli me tangere” (Non mi trattenere). Allora Maria corse dai discepoli ad annnunciarne la resurrezione. Tale episodio è stato oggetto di numerose raffigurazioni sotto il titolo per l’appunto di Noli me tangere.
Le numerose citazioni contenute nei Vangeli rendono problematica la identificazione di Maria Maddalena con l’altra Maria - Maria di Betania, sorella di Marta e di Lazzaro - che compare in due episodi evangelici: la ospitalità in casa dei tre fratelli, e la resurrezione di Lazzaro. Una contaminazione devozionale ha identificato Maria Maddalena con la peccatrice che durante la cena in casa di Simone il Lebbroso piangendo baciò i piedi di Gesù asciugandoli con i suoi capelli e cospargendoli di un prezioso unguento. 

Nuovo Testamento Luca 7, 36-50; 8; Giov. 20, 1-18, Matteo 26,, 6-13; Giovanni 11, 1-45, 12, 1-8