LUNA

Venezia – C. SS. Giovanni e Paolo -1

 

Note

In ambito religioso la valenza sacra della luna deriva dai mutamenti periodici del suo aspetto durante le varie fasi lunari e dalle influenze che queste determinano sul mondo vegetale e animale. Poiché Il periodico scomparire e riapparire dell’astro viene spesso interpretato come una alternata vicenda di morte e di rinascita in opposizione alla morte definitiva degli uomini destinati a non risorgere, alla luna viene spesso ricondotta l’origine della morte.
Vasto e diffuso è il mitologema della Luna. Nell’ambito della cultura europea è significativa la figura di Selene, personificazione della luna identificata poi con Artemide. La Luna assunse particolare connotazione politica nella allegoria dei " duo luminaria magna" citata da Dante nel suo Monarchia: il Sole maggiore e dotato di luce propria simboleggia il potere della Chiesa, mentre la Luna minore e di luce parzialmente riflessa, è simbolo del potere temporale dell’imperatore connesso in modo complementare a quello religioso papale. Nel repertorio iconografico pittorico luna e sole sono spesso raffigurati, con sembianza di volti umani, ai margini di un dipinto. Nella vetrata essi, posti nei pannelli superiori a lato del rosone, concludono la sequenza della rappresentazione.