S. LUDOVICO DA TOLOSA

Assisi – C. S. Francesco – Basilica Inf. - 7
Firenze - Cattedrale - 11

Note agiografiche

Santo Ludovico d'Angiò o Anjou (Nocera Inferiore (?) 1274 – Roma 1297). Pur essendo erede al trono del regno di Napoli, S. Ludovico fin dall’infanzia fu attratto dalla spiritualità francescana, sì che rinunciò al trono in favore del fratello Roberto, e si ritirò a vita meditativa nel Castel dell'Ovo a Napoli. Nel 1296 fu ordinato sacerdote; poi venne consacrato vescovo da papa Celestino V, e, quando la diocesi di Tolosa si rese vacante, assunse la carica vescovile di quella. Appartenendo all'Ordine dei Frati Minori si rifiutò di risiedere nella sontuosa residenza vescovile, preferendo l’austerità del convento. Ammalatosi di tubercolosi, decise comunque di recarsi a Roma per assistere alla canonizzazione di San Luigi IX re di Francia, fratello di suo nonno. Gli strapazzi del viaggio aggravarono il suo stato precipitando la sua morte.