JEFTE' (storie di)

Milano - Duomo - 64, 69

 

Note agiografiche

Uno dei maggiori giudici [capi militari e politici delle tribù di Israele] dell’Antico Testamento, le cui vicende sono narrate nel Libro dei Giudici. Originario della regione di Galaad, figlio di Gaad e di una prostituta, e misconosciuto dai fratellastri, figli legittimi, divenne capo di una banda di predoni. Ma quando la sua tribù venne assalita dagli ammoniti, accettò di difenderla a patto di esser poi riconosciuto quale suo capo. Prima della battaglia, formulò il voto che se fosse riuscito a sconfiggere gli ammoniti, avrebbe offerto in sacrificio la prima persona gli fosse venuta incontro da casa sua. Ad incontrarlo fu la figlia, che, edotta del voto paterno, esortò il padre a mantenerlo. Jefté governò sei anni durante i quali dovette affrontare un’aspra guerra tra le tribù di Galaad ed Efraim, riuscendo vittorioso.

Antico Testamento - Giudici 11 30-40