ISAIA (Vocazione di)

Milano - Duomo - 97

Note agiografiche

In ebraico Jesha. Secondo la disposizione dei testi biblici è il primo dei profeti maggiori. Visse nel periodo di splendore della potenza assira, sotto i re Jotam (742-735 c.), Achaz (735 – 715) ed Ezechia (715 – 687). Fu probabilmente un nobile nativo di Gerusalemme e svolse la sua attività profetica nel regno di Giuda. Secondo una tradizione giudaica non confermabile, per ordine di Manasse subì il martirio e venne segato in due. Il libro biblico a lui attribuito è un’opera composita in cui la critica ravvisa tre parti distinte per datazione e per autore e assai diverse come ispirazione. La prima parte, denominata Protoisaia, costituita da una serie di visioni di Isaia e di oracoli sul regno di Giuda, rivela un’impostazione apocalittica. La seconda, denominata Deuteroisaia, annuncia agli ebrei esuli in Babilonia prima della caduta di questa città la prossima fine della loro schiavitù. E la terza, detta Tritoisaia , forse opera di allievi di Isaia, allude ai primi tempi successivi al ritorno degli ebrei dall’esilio.

Tra gli episodi più frequentemente raffigurati dagli artisti vanno ricordati la Vocazione di Isaia e la visione dell’Albero di Iesse

Antico Testamento - Isaia