ISACCO (Storie di)

Milano - Duomo - 52, 89
Pisa – Cattedrale - 8

Note agiografiche 

Figlio di Abramo e di Sara che, nonostante fosse ormai vecchia e sterile, lo concepì e partorì, in adempimento della promessa divina. Temendo che il fratellastro Ismaele, figlio della schiava egiziana Agar, potesse in un futuro vantare diritti di eredità, Sara convinse Abramo a scacciare madre e figlio che ripararono nel deserto. Episodio saliente e ricorrente nella letteratura figurativa è la offerta fatta dal padre Abramo che, obbediente alla richiesta di Dio di sacrificargli il figlio giovinetto, si dispose ad immolarlo, ma venne fermato in tempo da un angelo. Divenuto vecchio e quasi cieco, ingannato dall’aver il figlio secondogenito Giacobbe – d’accordo con la madre Rebecca – simulato di esser il primogenito Esaù, Abramo gli concedette, ai danni del fratello maggiore, la benedizione come attestazione di primogenitura.

Antico Testamento Libro della Genesi 21-35