S. GIUSEPPE (Santo e Storie di)

Milano - Duomo -  28

Note agiografiche

 Sposo di Maria e padre putativo di Gesù. Le scarse notizie su di lui derivano precipuamente dai cosiddetti "Vangeli dell’Infanzia". Figlio di Giacobbe e discendente della stirpe di Davide della tribù di Giuda. Nonostante la sua famiglia fosse originaria di Betlemme, risiedeva a Nazareth. Secondo la tradizione evangelica, sposatosi Maria ma non ancora con lei convivente, si accorse che era incinta; e decise quindi di ripudiarla. Ma un angelo gli rivelò che il concepimento era avvenuto per opera dello Spirito Santo. Giuseppe pertanto rispettò il volere divino e tenne con sé Maria. Si recò a Betlemme per adempiere al censimento promulgato da Cesare Augusto, e quivi nacque il bambino divino, cui impose, come ordinato dall’angelo, il nome di Gesù. Ed accompagnò la madre al tempio per il rito purificatorio prescritto. Sottrasse il piccolo al massacro ordinato da Erode portandolo con la madre in Egitto, ove rimase sino alla morte del tiranno, quando rientrò a Nazareth. Raggiunti i dodici anni, Gesù accompagnò i genitori nell’annuale pellegrinaggio a Gerusalemme secondo l’usanza, e quivi a loro insaputa rimase a discutere nel tempio con i dottori della legge. Maria e Giuseppe, accortisi della sua mancanza, pieni di angoscia, per tre giorni lo cercarono finché lo ritrovarono. Alle loro rimostranze Gesù rispose che egli doveva occuparsi delle cose del Padre alludendo alla sua natura divina; allusione però non compresa da Maria e Giuseppe. Dopo questo episodio Gesù rientrò a Nazareth ove visse obbediente ai genitori. E’ questo l’ultimo cenno alla figura di Giuseppe riportato dai vangeli. Appartengono alla letteratura apocrifa vari episodi agiografici: tra cui la sua vedovanza da un precedente matrimonio da cui avrebbe avuto cinque figli.