GIOSUE' (storie di)

Milano – Duomo – 70, 73

 

Note agiografiche

Condottiero ebraico, protagonista del libro omonimo. Figlio di Nun della tribù di Efraim fu fedelissimo collaboratore di Mosé che lo inviò a combattere Amalek e il suo popolo, e poi lo condusse con sé sul monte Sinai a ricevere la Legge. Giosué fece parte della spedizione esplorativa nella Palestina meridionale. Prima di morire Mosé gli trasmise la propria autorità. Sotto la sua direzione le dodici tribù attraversarono il Giordano ed occuparono la Terra promessa. Giosué assegnò a ciascuna tribù la sua regione ed in due assemblee cultuali fece rinnovare il giuramento di confederazione e di fedeltà al patto sinaitico. Morì a 110 anni.
Tra gli eventi più salienti narrati nel Libro di Giosué vanno annoverati: il passaggio del Giordano e l'acquartieramento degli ebrei nel territorio di Galgala; la conquista con l'aiuto divino di Gerico: la città cadde infatti al suono delle trombe che accompagnavano l'arca del Signore condotta attorno alle mura della città in un percorso rituale. Altri episodi di intervento salvifico divino sono la miracolosa grandinata di pietre piovuta sugli eserciti nemici assedianti, e all'invocazione di Giosué:"Sole, fermati in Gabaon e tu luna sulla valle di Aialon" l'arresto del sole e della luna; evento straordinario che segnò la vittoria di Giosué contro i nemici. Il testo pervenuto - forse non anteriore al VI sec. a. C. - è frutto del rimaneggiamento di varie fonti. I vari episodi narrati riguardano la realizzazione delle promesse fatte ai patriarchi nell'affidamento della Terra promessa al popolo di Israele purché esso mantenga fede al patto sinaitico di alleanza.

Antico Testamento Libro dell'Esodo 17 8-16; Libro dei Numeri 14; Libro di Giosué