S. GIOVANNI BATTISTA (Santo e Storie)

scheda Assisi – C. S. Francesco – Basilica Inf. – 5
scheda Assisi – C. S. Francesco – Museo – 9
Aosta – cattedrale – 5
scheda Aosta – C. S. Orso – 2
Brienno - Chiesa parrocchiale - 2
Como - Basilica di S. Fedele - 2
Ferrara - Pinacoteca Nazionale – Palazzo Diamanti - 2
Firenze - Cattedrale - 19
Firenze C. di S. Maria Novella -  3
Firenze C. di S. Maria Novella, Sacrestia -  6
scheda Grosseto – Cattedrale - 1
scheda Venezia – C. SS. Giovanni e Paolo - 1

 

Note agiografiche

Santo. Figlio del sacerdote Zaccaria e di Elisabetta, parente di Maria Vergine (v. Visitazione). Sin dal suo concepimento il ruolo di profeta e di precursore del messia fu annunciato a Zaccaria; poiché questi, mentre officiava al tempio ebbe dall’angelo l’annuncio che le sue preghiere sarebbero state esaudite ed avrebbe avuto un figlio "pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre". cui durante il rito della circoncisione avrebbe dovuto imporre il nome di Giovanni.
Ritiratosi nel deserto a vita ascetica, Giovanni si diede a predicare alle folle la necessità della penitenza; e battezzando le moltitudini con l’acqua del Giordano andava annunciando l’arrivo di "uno più forte di lui" che avrebbe battezzato "con lo Spirito Santo e con il fuoco". Il rituale del battesimo è elemento integrante del suo messaggio di chiaro significato escatologico in quanto costituiva il mezzo iniziatico per coloro che attendevano il messia. Gesù stesso prese parte a questo rituale facendosi battezzare da Giovanni il quale nel battezzarlo lo proclamò "l’agnello di Dio". Attorno a Giovanni si formò un vasto movimento popolare di discepoli che digiunavano e pregavano secondo i suoi insegnamenti.
La sua intransigente fedeltà alla Legge portò Giovanni ad accusare pubblicamente lo scandaloso comportamento di Erode Antipa che conviveva con la cognata Erodiade. Rinchiuso nella fortezza di Macheronte, egli non cessò di denunciare l’amoralità del re. Fu infine decapitato per compiacere Salomé che aveva chiesto la testa del profeta come ricompensa per aver danzato davanti al sovrano. Questo episodio ha sollecitato la immaginazione di numerosi artisti.
Giovanni è divenuto ben presto oggetto di un culto popolare. La devozione popolare gli ha dedicato numerose feste tra cui quella de " i fuochi di san Giovanni".

Nuovo Testamento - Luca I 5 –30; Giovanni I 29- 36; Matteo 11, 7-15; Giuseppe Flavio Antichità XVIII 116-119.