S. FABIANO

Firenze - C. di S. Croce Museo - 1

Note agiografiche

Santo. Divenuto pontefice si dedicò alla organizzazione ecclesiale della città di Roma dividendone il territorio in sette circoscrizioni. Mantenne assidui rapporti con le comunità cristiane dell’Africa e dell’Oriente,
Nel 249 l’imperatore Decio attuò una restaurazione religiosa come elemento basilare per la coesione dell’impero. Per suo decreto tutti i sudditi avrebbero dovuto proclamare solennemente e pubblicamente la loro adesione al paganesimo tradizionale, compiendo pubblicamente un atto di culto. Chi non avesse ottemperato a tale editto, sarebbe divenuto fuorilegge. Fabiano, rifiutatosi di sacrificare agli dei pagani, venne rinchiuso nel carcere di Tullianum, ove venne lasciato morire di fame.
Fu poi sepolto dai cristiani nel cimitero di S. Calisto.