S. ELIGIO ( Storie di)

Milano - Duomo -  6
Norkfolk (USA) - Crysler Museum - 1
Caen (Francia) - Chapelle du Petit Séminaire - 1
M.I.T.(USA) - Massachusetts Institute of Technology - 1, 2

 

 

Note agiografiche

S. ELIGIO

Santo. Visse in Francia dal 588 al 660. La fonte originaria è la vita scritta da Saint Ouen [Audoeno – sec. VII-IX], da cui derivano le versioni più tarde, quali la Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine, ricche di episodi desunti da leggende popolari. A Lione fu apprendista presso l’orefice Abbone, capo della zecca reale. Si trasferì assai giovane a Parigi ove divenne tesoriere, coniatore di monete ed orefice guadagnandosi, per la sua perizia e la sua onestà, la stima e la fiducia del re Clotario II e del figlio Dagoberto I. Alla morte del re si fece religioso divenendo vescovo di Noyon-Tournai (641). Si dedicò indefessamente ad opere di carità in favore dei poveri dei malati, dei prigionieri. Ed ebbe un ruolo primario nel riportar la pace tra il duca di Britannia e ed il re di Francia. Tra i miracoli a lui dalla leggenda attribuiti, il più celebre e raffigurato illustra l’aver il santo guarito un cavallo riattaccandogli una zampa.Patrono degli orefici, dei fabbri, dei maniscalchi, e degli artigiani che lavorano i metalli.Oggi in Francia è anche patrono dei meccanici e dei garagisti.