S. CRISTOFORO

Crevoladossola- Parrocchiale - 5

Note agiografiche

SAN CRISTOFORO

Santo e martire. Secondo una tradizione non accreditata sarebbe stato nella seconda metà del se.III martirizzato in Licia durante le persecuzioni di Decio. Il culto del Santo, non documentato sino al V secolo, divenne particolarmente diffuso nel medioevo quando era venerato, sopratutto dai pellegrini, come protettore contro la peste. Era uso dipingere la sua immagine sulla porta meridionale delle chiese con funzione apotropaica per i viandanti.

Tale devozione era stata sollecitata da una narrazione leggendaria sorta nel sec.XI e divulgata poi dalla Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine (sec. XIII), secondo la quale avvenne un giorno che S Cristoforo, descritto come un gigante, incontrasse sulla riva di un fiume un bambino e lo traghettasse sull’altra sponda senza immaginare che questi era il Bambino Gesù. Tale episodio divenne il tema iconografico prediletto. Oggi è considerato il patrono dei viaggiatori ed in particolare degli automobilisti.