CHERUBINI

Milano - Duomo - 33
Morbegno - Santuario della B.V. Assunta e S. Lorenzo - 1

Note agiografiche

Nella tradizione dell’Antico Testamento esseri soprannaturali raffigurati in forme composite - umane e di animali - con ali. Il nome [kerűbîm, plurale di kerűb] e la rappresentazione sono di derivazione assiro-babilonese; da kuribu, demoni alati posti a guardia di templi e dimore.
Nell’Antico Testamento essi svolgono un analogo ruolo di custodi: con spade fiammeggianti essi proteggono all’ingresso dell’Eden la via all’ Albero della Vita (Genesi 3, 24); nell’Esodo (25 18-20) custodiscono l’Arca dell’Alleanza. Essi appaiono anche nel libro di Ezechiele (1 4-14; 10 15-20), e nell’Apocalisse ( 4 6-8) ove sono rappresentati nell’atto di sorreggere il trono di Dio. Nell’angeologia cristiana essi sono angeli, e, secondo l’organigramma celeste impostato da Pseudo-Dionigi l’Areopagita, essi compongono il secondo "coro" della terza "gerarchia".