S. BIAGIO

Crevoladossola- Parrocchiale - 6
St. Vincent – Parrocchiale - 1

Note agiografiche

S. Biagio visse tra il III e il IV secolo d.C. nell’Armenia. Nato da nobile famiglia ed allevato come cristiano, divenne vescovo di Sebaste (l'odierna Sivas nella Turchia orientale). Esperto, secondo la tradizione, in medicina, si ritirò in una grotta tra le montagne - forse per sfuggire alle persecuzioni contro i cristiani – curando ed ammansendo gli animali selvatici. La leggenda narra che ammansì un lupo convincendolo a restituire ad una povera donna il suo maiale. Alcuni cacciatori lo catturarono e lo portarono al governatore Agricolao. San Biagio professò la sua fede in Cristo davanti a lui e subì ogni sorta di martirio.

E' rappresentato spesso con in mano due candele incrociate o in una grotta attorniato dagli animali. San Biagio è il patrono degli animali selvatici, dei cardatori e di tutte le persone che soffrono di malattie alla gola.