S. BERNARDO

Aosta - Cattedrale – 7
Firenze - C. di S. Spirito - 4
Pavia - Chiesa di S. Lanfranco -3
Pavia Certosa – Chiesa - 7

Note agiografiche

Santo monaco francese dottore della Chiesa (Fontaines- les- Dijon 1090 – Clairvaux 1153). Di famiglia nobile, educato in un clima profondamente religioso, mostrò presto la sua inclinazione per la vita monastica. Dopo vari mesi di vita eremitica condotta con un gruppo di altri giovani nobili, entrò nel monastero cistercense di Citeaux. Nel 1115 , inviato dall’abate a fondare e dirigere nella contea di Troyes una nuova casa, scelse come luogo una vallata assai luminosa, Clara Vallis , da cui il monastero trasse il nome francese Clairvaux - in italiano Chiaravalle. Rapidamente si affermò il ruolo direttivo del nuovo monastero che divenne uno dei centri più importanti di diffusione dell’ordine cistercense dando origine ad una sessantina di nuovi monasteri .

Dotato di grandi capacità organizzative e direttive, Bernardo ebbe un ruolo determinante nella cultura religiosa e nelle vicende politiche di quegli anni: nel 1128 in veste di segretario del sinodo di Troyes ottenne l’approvazione delle "Regole" dei Templari (De laude novae militiae). Durante lo scisma provato dalla contemporanea elezione di Innocenzo II e di Anacleto II, Bernardo percorse tutta l’Europa sostenendo vittoriosamente la causa di Innocenzo II. Nel concilio di Sens fece condannare le teorie di Abelardo ( Contra capitula errorum Petri Abelardi). Predicò la seconda crociata (1146-47).Durante il concilio di Reims criticò le dottrine di Gilberto Porretano convincendolo a sottoscrivere una professione di fede. Numerosi i suoi scritti. Enorme fu la influenza sul pensiero teologico medievale e sulla mistica dei secoli successivi.