S. BENEDETTO

Firenze - Cattedrale - 11

Note agiografiche

Santo fondatore del monachesimo occidentale (Norcia 480 c. – Montecassino 547 c.). Fonte basilare è il secondo libro dei Dialoghi di Gregorio Magno. Di famiglia agiata, compì i suoi studi a Roma. Appena ventenne per il dilagare della corruzione cercò rifugio in una grotta del monte Subiaco ove trascorse tre anni di vita eremitica. Seguito da un gruppo di discepoli, diede avvio alla vita cenobitica fondando dodici piccoli monasteri. Lasciato Subiaco, nel 529 e trasferitosi a Montecassino, eresse il celebre monastero, casa madre del monachesimo benedettino. Poco lontano la sorella Scolastica a sua volta fondò un monastero femminile.

Benedetto verso il 540 redasse la Regula monasteriorum o monachorum, testo fondamentale per il monachesimo. Secondo la Regula la vita del monaco è incentrata sulla recita corale dell’ufficio divino e sulla preghiera privata; ma anche è in gran parte dedicata non solo al lavoro manuale, sia esso agricolo che artigianale; ma anche alla trascrizione dei codici ed allo studio. Un’attività impegnativa riassunta nel celebre motto " Ora et labora" .Benedetto morì pochi giorni dopo la sorella e venne seppellito accanto a lei. La diffusione dell’ordine benedettino iniziò con il pontificato di Gregorio Magno che inviò in Inghilterra alcuni monaci per evangelizzarne le popolazioni.