BABELE (Torre di)

Milano – Duomo Museo - 18
Pisa – Duomo - 12

Note agiografiche

Dal Vecchio Testamento - libro della Genesi, cap. 11, 1-9. Vi si narra come originariamente tutti gli uomini avessero una sola lingua. Ma emigrati dall’oriente e giunti nel territorio di Sennar essi presero quivi a cuocere mattoni per costruire una torre che toccasse il cielo. Allora Dio, sceso ad esaminare la torre che gli uomini stava edificando, non ne permise il proseguimento: impedì infatti loro di dialogare moltiplicando e confondendo i loro linguaggi, sì che essi si dispersero e la torre non venne terminata. Sennar era il nome del territorio che circondava Babilonia detta in ebraico Babel. Probabilmente la narrazione adombra le grandi costruzioni piramidali - ziggurrat - babilonesi ed il tentativo non riuscito di organizzare una grande comunità etnica. Ma il suo significato profondo è che senza l’aiuto divino ogni tentativo degli uomini di raggiungere l’unità è destinato a fallire.

Antico Testamento Libro della Genesi 11 1-9