S. ANNA

Firenze - Cattedrale - 11
Arezzo - C. SS. Annunziata - 7

Note agiografiche

S. ANNA

Moglie di Gioacchino e madre della Vergine. Di lei non fanno menzione i vangeli canonici, ma solo quello apocrifo Protovangelo di Giacomo. Perciò le note biografiche sono leggendarie. Il suo culto affermatosi in occidente nel sec. VIII venne nel 1584 da Gregorio XIII ufficializzato ed imposto. Secondo una consuetudine iconografica affermatasi nel sec. XIV, le storie di Gioacchino ed Anna, poste in corrispondenza con la vita della Vergine Maria, sono divenute parte della tradizione mariana in Italia. Un’iconografia che si ritrova in diverse opere; in particolare, nella vetrata absidale del duomo di Orvieto.