VAL D'AOSTA - Aosta

SCHEDA : Cattedrale 9
TITOLO : S. Francesco d’Assisi


UBICAZIONE
: Aosta, Cattedrale, navata centrale, fin. sVII

DIMENSIONI: Vetrata ad arco carenato composta di 4 pannelli; cm. 180 x 85 c.

PROVENIENZA: Collocazione originaria (?)

CRONOLOGIA: Fine XV secolo - inizio XVI

AUTORE: Atelier locale (attribuzione)

COMMITTENZA: Francesco Carmagne (?), Vicebalivo dal 1496 e Balivo di Aosta dal 1498 al 1502

SOGGETTO: Davanti ad un drappo a strisce verticali bianche e rosse, un giovane San Francesco d’Assisi si volge verso il Crocifisso che solleva con la mano destra, mentre nell’altra mostra le stimmate. Gli arti superiori della figura paiono invertiti: è evidente il rovesciamento del terzo registro rispetto agli altri, attuato nel corso di una superficiale rimontatura. Il pavimento a scacchiera contribuisce a infondere un notevole senso di profondità. Più in basso, due putti sorreggono un grande disco entro cui è lo stemma dei Carmagne: due ramoscelli con foglie di vite racchiusi in tre anelli in campo bianco.

STATO DI FATTO: In cattive condizioni. La mano destra della figura è pressoché cancellata e l’abbondante saio è stato ricostruito in maniera impropria, rovesciando il terzo registro. A partire da questo punto, nella vetrata si moltiplicano le zone soggette a degrado e frammentarietà. Le ridipinture hanno interessato quasi interamente la sagoma del Santo così come il pannello inferiore, e le scarsissime porzioni autentiche in queste parti convivono con tessere di cui è stata mutata la posizione originaria all’interno della vetrata, o addirittura con tessere non pertinenti. Grave è la lacuna all’altezza delle ginocchia del Santo; mancano pure due tasselli a sinistra tra primo e secondo registro.

NOTE CRITICHE: Tra le vetrate della navata centrale, questa si segnala per la propria originalità formale. La scena articola le sue componenti in un gioco di rimandi e alternanze tra elementi decorativi, sui quali risalta l’imponente figura slanciata verso sinistra. Il taglio dei vetri è attento e accurato, e così la grisaglia, provata dal tempo e da controproducenti interventi di restauro. La presentazione – fasce verticali sullo sfondo e bordure – ricorda la vetrata con il Vescovo Francesco de Prez e la vetrata con Santo Stefano e devoto nel coro (v. Aosta cattedrale

17,

18). La parte inferiore pare invece un unicum in Cattedrale: anche la tipologia dei putti (volto e corporatura) sembra staccarsi da quella presente nelle altre vetrate.

BIBLIOGRAFIA:

Vedi, Bibl. Cattedrale di Aosta

REF. FOTOGRAFICHE: Archivio CVMA Italia – Dono Mons. Garino

ESTENSORE: Emanuela Linda Cappa (giugno 2003)