| VAL D'AOSTA - Aosta |
| SCHEDA : Cattedrale 18 |
| TITOLO : . Stefano e devoto |
UBICAZIONE: Aosta, Cattedrale, coro, finestra nIV
DIMENSIONI: Vetrata ad arco carenato composta di 2 pannelli; cm. 170 x 78 c.
PROVENIENZA: Collocazione originaria nel coro, accanto alla vetrata con la Madonna con il Bambino -il Santo presenta il donatore alla Vergine con il Bambino (v. Aosta cattedrale 12)
CRONOLOGIA: Fine XV secolo - inizio XVI
AUTORE: Atelier locale (attribuzione)
COMMITTENZA: Bartolomeo Pensa (?), Parroco di Saint-Etienne e magister fabricae della Cattedrale dal 1511.
SOGGETTO: A sinistra si staglia la figura in piedi di Santo Stefano, protomartire della fede cristiana, posizionato di tre quarti verso destra; egli presenta, indicandolo, il committente che sta inginocchiato davanti a lui a mani giunte. Il Santo è raffigurato come un giovane dai tratti delicati, con lo sguardo benevolo, disponibile, affidabile. Con una mano sorregge un libro chiuso su cui poggiano le tre pietre del martirio. Notevole l’eleganza della dalmatica di diacono, in velluto rosso controtagliato. Ritratto con notevole precisione è anche il devoto in primo piano, in cappa di pelliccia di cincillà (secondo B. Orlandoni 1996, identificabile con Bartolomeo Pensa). Sullo sfondo è un drappo d’onore in velluto azzurro a fiori di cardo.
STATO DI FATTO: La vetrata si è infranta ed è stata riparata più volte. L’ultimo restauro (1999-2001) ha asportato inutili piombi, sostituendoli con incollaggi, e ammesso alcuni rimpiazzi. La parte mediana è stata probabilmente ritoccata in più punti. L’ampia cornice è formata di vetri moderni incolori.
NOTE CRITICHE: Il taglio dei vetri è di pezzatura
piuttosto ampia. La grisaglia svela uno studio esperto e accurato dei due
personaggi, rifinisce minuziosamente anche lo sfondo e rende bene la corposità
delle stoffe. La cromìa si basa su un netto contrasto. Si riscontrano tra questa e la vetrata con la Madonna con il
Bambino numerose affinità stilistiche ed esecutive. Il drappo richiama le vetrate con San Grato (Aosta
cattedrale 1), con San Giocondo (Aosta cattedrale
4) e la vetrata con il Vescovo Francesco de Prez.(Aosta
cattedrale 17).
Il camice bianco spiegazzato in terra è tipicamente
fiammingo; la scansione dei piani e la compatta volumetria risalgono fino alla
temperie culturale del pittore tedesco Konrad Witz (prima metà del
Quattrocento).
BIBLIOGRAFIA: Vedi, Bibl. Cattedrale di Aosta
REF. FOTOGRAFICHE: Archivio CVMA Italia – Dono Mons. Garino
ESTENSORE: Emanuela Linda Cappa (giugno 2003)