PIEMONTE - Torino
SCHEDA : Museo Civico 6
TITOLO: Fuga in Egitto

UBICAZIONE: Torino, Museo Civico d’Arte Antica, inv. 509,305/VD

DIMENSIONI: cm 87 x 68; ingombro con l’intelaiatura di restauro 90x71

PROVENIENZA: dalla cappella del castello di Issogne; acquistata da Pierre-Alexandre Gaspard di Châtillon (deliberazione della Giunta municipale del 19 giugno 1867, n.45; la vendita fu trattata dal dr. Agostino Argentier di Aosta)

CRONOLOGIA: 1503

AUTORE/I: Pietro Vaser (?)

COMMITTENZA: Giorgio di Challant, abate commendatario di Sant’Orso di Aosta e feudatario del castello di Issogne

SOGGETTO/I: Fuga in Egitto.

NOTE CRITICHE: Si veda la scheda relativa alla vertata raffigurante la Disputa di Gesù fra i dottori (inv. 306/VD; Torino, Museo Civico d’Arte Antica, n. 5), pubblicata da Elena ROSSETTI BREZZI in S. PETTENATI, G.ROMANO (a cura di), Il tesoro della città. Opere d’arte e oggetti preziosi da Palazzo Madama, (catalogo della mostra, Stupinigi), Torino 1996, n. 57, p. 40.

NOTA: Il pannello raffigurante la Disputa di Gesù fra i dottori (Torino Museo Civico d’Arte Antica, n. 5, inv. 306 /VD) apparteneva alla stessa finestra. Esiste una copia di entrambi i pannelli, nel presbiterio della cappella della Rocca, nel Borgo medievale di Torino (inv. 404, scheda di P. Costanzo, 1996); fu realizzata nel 1884 dal pittore su vetro Pietro Guglielmi come si deduce dai Verbali di adunanza della Sezione di Storia dell’Arte del 1882-1883, conservati nel Fondo Borgo Medievale dell’Archivio dei Musei Civici (Esposizione Generale italiana. Torino 1884. Catalogo Ufficiale della Sezione Storia dell’Arte. Guida Illustrata al castello Feudale del secolo XIV, Torino 1884, ristampa anastatica Torino 1997, p. 83; A. FRIZZI, Borgo e castello medioevali in Torino, Torino 1894, p.310; C. NIGRA, 1934, pp. 97-98; R.MAGGIO SERRA, Torino 1884. Perché un castello medievale? Precisazioni e guida, Torino, 1991 (I° ed. 1985), p. 66). La copia ottocentesca delle vetrate di Issogne probabilmente subì un restauro integrativo nel periodo post bellico; del 1996 è un intervento di pulitura (Restauratore: A. Rava di Torino).

STATO DI FATTO: In buone condizioni di conservazione dopo il restauro del 1993 di Alessandra Purcaro di Roma, la vetrata è stata corredata di una nuova intelaiatura di sostegno e di un vetro di protezione. Già restaurata dalla ditta Janni di Torino nel 1934-1935

BIBLIOGRAFIA:

REFERENZE FOTOGRAFICHE: Archivio Fotografico dei Musei Civici di Torino

ESTENSORE: Elena Rossetti Brezzi, Maria Paola Soffiantino marzo 2001