PIEMONTE - Torino
SCHEDA : Museo Civico d'Arte Antica 18
TITOLO: la Carità

UBICAZIONE: Torino, Museo Civico d’Arte Antica, inv.3183, 239/VD

DIMENSIONI: cm 15 x 8; ingombro con l’intelaiatura di restauro: cm 68,5 x 55,5 x 1

PROVENIENZA: Acquistata da Guido Mottini; in Museo dal 30 maggio 1893. L’oggetto fu offerto in vendita in seguito all’avviso, comparso su alcuni quotidiani di Torino, per iniziativa del direttore del Museo Vittorio Avondo, di disponibilità ad acquisire opere da parte del Museo.(Archivio Storico del Museo Civico, comitato direttivo, Sezione Arte Antica, seduta del 30 maggio 1893, fs. 1893, n. 54).

CRONOLOGIA: Fine del XVI secolo.

AUTORE/I: Maestro vetrario della Germania Meridionale (?)

COMMITTENZA:

SOGGETTO/I: La Carità

NOTE CRITICHE: Benchè la piccola vetrata, alla sua entrata in museo, fosse considerata opera italiana della metà del Cinquecento, Mallè individua nei "modi di spinto manierismo" uno stile da ricondurre alla "Germania meridionale, di un ambiente colto, forse in Baviera , a Monaco, al tempo delle eccentriche esercitazioni manieristiche di quella corte", nella seconda metà o alla fine del XVI secolo, in un clima non lontano da "Peter Candid, Bartholomeus Spranger, Hans von Aachen, in cui tutta un’eredità tedesco fiamminga s’allea a spunti fiorentino-romani." (L. MALLE’, 1971, p.277)

STATO DI FATTO: In buono stato di conservazione dopo il restauro eseguito nel 1990/1991 da Alessandra Purcaro di Roma; già restaurata nel 1934-35 dalla ditta Janni di Torino.

BIBLIOGRAFIA:

REFERENZE FOTOGRAFICHE: Archivio Fotografico dei Musei Civici di Torino

ESTENSORE: Carlotta Margarone