LOMBARDIA Milano - Duomo
SCHEDA : Milano Duomo 6
TITOLO : Vetrata di S.Eligio

UBICAZIONE: Milano, Duomo Fin. sXV

DIMENSIONI: Fin. a 3 lancette concluse da trilobi e rosone, alt. cm. 1570 x 280. Pannelli rett. cm. 114 x 61; trilobi cm. 56 X 48 e 56 X 60.

PROVENIENZA: Milano Duomo fin. "quae est iuxta effigiem papae Martini et est fenestra una magna", individuabile in una finestra del retrocoro nel muro della sacrestia sud. (sacrestia Capitolare).

CRONOLOGIA : 1480-86

AUTORE: Niccolò da Varallo (documentato)

COMMITTENZA: Paratico degli Orefici

SOGGETTO/I:
1a), 1b), 1c), 2a), 2b), 2c), 3a), 3b) e 3c) Pannelli compositi ad "opus incertum";
4a), 4b) e 4c) prospettiva architettonica, trittico (opera di P.Bertini, forse a completamento della vetrata di S.Giovanni Ev.);
5a) Visione dell'aquila profetica;
5b) Nascita di S.Eligio (parte sinistra di dittico);
5c) Nascita di S.Eligio (parte destra di dittico);
6b) S.Eligio condotto dall'orafo regio;
7a) Il sogno di S.Eligio;
7c) La preghiera di S.Eligio;
8a) S.Eligio nella bottega del monetario;
8b) L'ospitalità di S.Eligio;
8c) S.Eligio fabbrica il trono regale;
9a) S.Eligio è consacrato sacerdote;
9b) S.Eligio è consacrato vescovo;
9c) S.Eligio prega dopo la consacrazione;
10a) S.Eligio fonda un monastero (parte sinistra di trittico);
10b) S.Eligio fonda un monastero (parte centrale di trittio);
10c) S.Eligio fonda un monastero (parte destra di trittico);
11a) S.Eligio risana il cieco;
11b) Il cavallo malato;
11c) Il miracolo del cavallo;
6a), 6c), 7b), 12a), 12b) e 12c) Personaggio biblico (?) trilobi (opera di P.Bertini);
6a), 6c) e 7b) Veduta di città, pannelli mistilinei a completamento di trilobi (opera di P.Bertini). rosone (opera di P.Bertini).

NOTE CRITICHE : Presenta strette analogie stilistiche con i pannelli della vetrata di S. Giov. Damasceno (v. Duomo n. 5) identica la vena narrativa delle scenette di vita familiare; il registro cromatico è più delicato e tenero caratterizzato da poche notazioni di cerulei, verdi oliva arancioni e rossi pacati. La nota luminosa è data dalla chiara argentea grisaille; gli ultimi pannelli dal punto vista iconografico presumibilmente di esecuzione più tarda, mostrano una maggior ampiezza prospettica ed un disegno meno incisivo rispetto ai pannelli dell'infanzia del santo (verosimilmente primi nell'esecuzione). E' quindi probabile che l'esecuzione vada collocata tra i due gruppi di pannelli della vetrata di S.Giovanni Damasceno.

STATO DI FATTO : In discrete condizioni nonostante numerose fratture pesantemente rimpiombate, ed estesi rifacimenti e ridipinture dovuti al restauro di P.Bertini (1886-87). Alcuni antelli sono stati infelicemente mutilati dal Bertini per essere adattati alle finestre della navata sud. 1966-67 Ven. Fabbrica del Duomo, Direz. Arch. E.Brivio: pulitura (spolvero lato interno, impacchi acqua distillata lato esterno), rifacimento parziale dell’impiombatura, sostituzione telai in ferro con altri in bronzo-marina. Rifacimento reti protettive con telaio in bronzo-marina e maglia in filo di rame. Nessuna controvetrata. Mancano vari pannelli dispersi in collezioni straniere.

BIBLIOGRAFIA: v.Bibl.Duomo n. 6

REF. FOTOGRAFICHE : Fototeca Ven. Fabbrica Duomo.

ESTENSORE: Caterina Pirina (novembre 1999).