LOMBARDIA Milano - Duomo
SCHEDA : Milano Duomo 4
TITOLO : Vetrata del Nuovo Testamento

UBICAZIONE: Milano Duomo Fin. s XVI

DIMENSIONI : Finestra a 3 lancette conclusa da trilobi e rosone. alt. cm. 1570 x 280. Pannelli rett. cm. 114 x 59; trilobi cm. 86 x 56. 

PROVENIENZA: Milano Duomo Fin. N. Testamento (s II)

CRONOLOGIA: 1416-17 (Franceschino Zavattari); 1479-1481 (Antonio da Pandino); 1519 (Pietro da Velate). 

COMMITTENZA : Ven. Roffino di S. Maria della Scala (1479) commissiona il gruppo di pannelli eseguiti da A. da Pandino

SOGGETTO/I: 1a) Angelo annunziante; 1b) Vergine annunziata; 1c) Visitazione; 2a) Natività di Gesù; 2b) Arrivo a Betlemme; 2c) Angeli della Fuga in Egitto; 3a) Battesimo di Gesù; 3b) Gesù sul Monte Tabor; 3c) Gesù guarisce il paralitico; 4a) Gesù sul lago di Genezareth; 4b) Gesù e l’adultera (pannello sinistro didittico); 4c) Gesù e l’adultera (pannello destro di dittico); 5) La resurrezione di Lazzaro; 5b) L'entrata di Gesù a Gerusalemme (pannello sinistro di dittico); 5c) L'entrata di Gesù a Gerusalemme (pannello destro di dittico); 6b) La lavanda dei piedi; 7a) Gesù scaccia i mercanti dal tempio; 7c) Il bacio di Giuda; 8a) L'Ultima Cena (pannello sinistro di dittico); 8b) L'ultima Cena (pannello destro di dittico); 8c) Gli armigeri di Pilato; 9a) Gli apostoli nell'orto di Getzemani (pannello sinistro di dittico); 9b) Gesù nell'orto d Getzemani (pannello destro di dittico); 9c) Cristo deriso; 10b) La crocefissione, 10c), 11a) e 11c) La crocefissione; 6a), 6b) e 6c) S. Ambrogio, S. Girolamo, S. Agostino (trilobi) opera di P. Bertini; 6a), 6b) e 6c) Motivi di frutta e fiori (pannelli mistilinei) opera di P. Bertini; 12b) Padre Eterno benedicente (trilobo) opera di P. Bertini; 12a) e 12c) Angelo con il sole, Angelo con la luna (trilobi); rosone (P. Bertini). 

NOTE CRITICHE : Alla fin. sXVI è raccolto un cospicuo gruppo di pannelli del ciclo della Vita di Gesù e parte di quelli appartenenti al Ciclo della Passione. Due pannelli soli superstiti del più antico nucleo con cui la vetrata era stata iniziata da F. Zavattari, (Vidit duo fratres in navi, Illi statim secuti sunt) si trovano ora nella Fin. I, confusi con quelli appartenenti al Ciclo dell'Apocalisse (v. Duomo n. 1). L'attività di Antonio da Pandino al Duomo è stata individuata attraverso numerosi pagamenti a favore di Niccolò da Varallo socio del Pandino il cui stile, ben noto dalle vetrate di S. Giovanni Damasceno e S. Eligio (v. Duomo n.5 e n. 6) non è ravvisabile nel ciclo del Nuovo Testamento. La personalità artistica di A. da Pandino emerge dalla analisi della sua attività in altri cantieri a Milano, chiesa di S. Maria presso S. Satiro, a Pavia, Certosa, ove è possibile il confronto con vetrate sue (Vergine Assunta, Vergine Annunciata). Scacciato A. da Pandino dal cantiere del duomo per insolenza (1489), e sospesi i lavori,essi vennero ripresi da Pietro da Velate (1519) che proseguì con il Ciclo della Passione rimasto poi interrotto per la sua morte (ante 1525). Fu ripreso solo da Currado Mochis da Colonia e aiuti che dovettero completare il finestrone absidale con il rosone (1562-69). (Pirina). 

STATO DI FATTO: In buone condizioni nonostante molti pannelli presentino fratture pesantemente rimpiombate e numerose ridipinture, restauro di P. Bertini. 1965-66 Ven. Fabbrica del Duomo, Direz. Arch. E. Brivio: pulitura (spolvero lato interno, impacchi acqua distillata lato esterno), rifacimento parziale dell’impiombatura, sostituzione telai in ferro con altri in bronzo-marina. Rifacimento reti protettive con telaio in bronzo-marina e maglia in filo di rame. Nessuna controvetrata. Mancano vari pannelli dispersi in collezioni straniere. 

BIBLIOGRAFIA: v. Bibl. Duomo n. 4

REF. FOTOGRAFICHE: Fototeca Ven. Fabbrica Duomo. 

ESTENSORE: Caterina Pirina (novembre 1999).