LOMBARDIA Milano - Duomo
SCHEDA : Milano Duomo 31
TITOLO : Vetrata dei SS. Apostoli

UBICAZIONE: Milano Duomo Fin. n XII.

DIMENSIONI: Fin. a 3 lancette, conclusa da trilobi e rosone: alt. cm. 2086 x 310. Pannelli rett. cm. 117 x 81; trilobi cm. 82 x 67.

PROVENIENZA: Milano Duomo. Collocazione originaria (fin. n XII).

CRONOLOGIA: 1567.

AUTORE/I: Carlo Urbini da Crema (ideazione); Corrado Mochis da Colonia (esecuzione).

COMMITTENZA: S. Carlo Borromeo (1565) commissiona la vetrata a completamento del "ciclo mariano" in Duomo.

SOGGETTO/I: 1a) S. Clemente papa; 1b) S. Veronica; 1c) S. Girolamo; 2a e 3a) S. Giovanni Battista; 2b e 3b) S. Stefano; 2c e 3c) S. Paolo; 4a e 5a) S. Bartolomeo; 4b e 5b) S. Giuda Taddeo; 4c e 5c) S. Mattia; 9a e 10a) S. Tommaso; 9b e 10b) S. Giacomo il Minore (attribuzione Dr. L. Monciardini, marzo 1998); 9c e 10c) S. Giacomo Maggiore; 11a e 12a) S. Giovanni Evangelista; 11b e 12b) S. Simone; 11c e 12c) S. Filippo; 13a e 14a) S. Pietro; 13b e 14b) S. Andrea; 13c e 14c) S. Barnaba; 15a e 16a (trilobo), 15b e 16b (trilobo), 15c e 16c) (trilobo) Incoronazione della Vergine; 6a, 6b, 6c, 7a, 7b, 7c, 8a, 8b e 8c) Trofei di frutta con insegne papali, mascheroni, putti, sfingi e cartiglio centrale con la data AD.MD. LXVII (pannelli mistilinei); Rosone (P. Bertini).

NOTA: Per le vetrate cinquecentesche del Duomo di Milano si mantiene la numerazione ufficiale del C.V.M.A. anche se, per alcune di esse, la lettura delle vicende agiografiche può partire dall'alto piuttosto che dal basso o viceversa. Ciò a causa della diversa collocazione assegnata ai singoli antelli all'interno della vetrata.

NOTE CRITICHE: Alla fin. nXII è documentata la presenza di una precedente vetrata perduta (S. Elena, 1461-1472) eseguita da Cristoforo de Mottis per il Paratico degli Speziali. L’attuale vetrata dei SS. Apostoli (1567, come dimostra il cartiglio AD. MD. LXVII nei trafori) è opera di Carlo Urbini da Crema (cartoni) e Corrado Mochis da Colonia (v. Duomo n. ) Impianto equilibrato impostato sulle figure gigantesche degli apostoli inserite in concave nicchie, che esaltano la plasticità quasi tutto tondo dei corpi; grande varietà cromatica delle vesti; sapiente taglio espressivo dei vetri. Si accosta per iconografia e stile (motivo ripetuto delle figure isolate) alla vetrata di S. Antonio di P. Pellegrini, S. Petronio, Bologna. E’ la vetrata più cinquecentesca del Duomo per monumentalità ed armonia compositiva. La personalità artistica di Carlo Urbini da Crema si esprime inizialmente nelle sue opere pittoriche a Crema (Palazzo Pretorio, S. Maria Rotonda, S. Agostino) e Milano (S. Maria presso S. Celso, S. Eustorgio, S. Lorenzo, S. Maria delle Grazie, 1560c., accademismo lombardo) ma raggiunge la piena maturità stilistica nella vetrata dei SS. Apostoli in Duomo (sua opera principale), dove l’artista risulta attivo nel 1567 (pagamenti mensili).

STATO DI FATTO: In buone condizioni nonostante pesanti rifacimenti e ridipinture. Restauro "integrativo" di P. Bertini (1874-1881), come risulta dalla scritta POMPEO BERTINI/RISTAURO/NEL 1879 ai piedi di S. Mattia (4c e 5c), occorso anche per riparare i danni causati da una violenta grandinata (13 giugno 1874). 1968-1972 Ven. Fabbrica del Duomo, Direz. Arch. E. Brivio: spolvero, pulitura dei vetri con sostanze detergenti a base di polifosfati, sciacquatura con acqua distillata, rimpiombatura parziale, sostituzione dei telai in ferro con altri in bronzo-marina. Rifacimento reti protettive con telai in bronzo-marina e maglie in filo di rame. Nessuna controvetrata.

BIBLIOGRAFIA: v. Bibl. Milano Duomo -Vetrate cinquecentesche

REFERENZE FOTOGRAFICHE: Fototeca Dr. Laura Monciardini

ESTENSORE: Laura Monciardini marzo 1998.