LOMBARDIA Milano - Duomo
SCHEDA : Milano Duomo 30
TITOLO : Vetrata dei SS. Quattro Coronati

UBICAZIONE: Milano Duomo Fin. n XVII.

DIMENSIONI: Fin. a 3 lancette, conclusa da trilobi e rosone: alt. cm. 1578 x 182. Pannelli rett. cm. 119 x 60,5 (lancetta a); cm. 119 x 61,4 (lancetta b); cm. 119 x 60,2 (lancetta c); trilobi cm. 85 x 68.

PROVENIENZA: Milano Duomo. Collocazione originaria (fin. n XVII).

CRONOLOGIA: 1567-1569.

AUTORE/I: Pellegrino Pellegrini Tibaldi (ideazione); Corrado Mochis da Colonia (esecuzione); Guglielmo Fiammingo (aiuto).

COMMITTENZA: Confraternita dei SS. Quattro Coronati in sostituzione di una precedente vetrata quattrocentesca perduta, già dedicata ai santi Coronati.

SOGGETTO/I: 1a, 1b, 1c, 2a, 2b, 2c, 3a, 3b e 3c) Conversione di Simplicio; 4a, 4b, 4c, 5a, 5b, 5c, 6a (trilobo), 6b, 6c (trilobo) e 7b) (trilobo) Il vescovo Cirillo battezza Simplicio in carcere; 7a, 7b, 7c, 8a, 8b e 8c) Gli scultori al lavoro; 9a, 9b, 9c, 10a, 10b e 10c) I quattro scultori, legati, sono condotti davanti al tribuno Lampadio; 11a e 12a (trilobo), 11b e 12b (trilobo), 11c e 12c) (trilobo) Martirio dei quattro scultori davanti all'imperatore Diocleziano; 6a e 6c) Cariatidi (pannelli mistilinei); Rosone (P. Bertini).

NOTA: Per le vetrate cinquecentesche del Duomo di Milano si mantiene la numerazione ufficiale del C.V.M.A. anche se, per alcune di esse, la lettura delle vicende agiografiche può partire dall'alto piuttosto che dal basso o viceversa. Ciò a causa della diversa collocazione dei singoli antelli all'interno della vetrata.

NOTE CRITICHE: Alla fin. nXVII è documentata la presenza di una precedente vetrata perduta (SS. Quattro Coronati, 1468-1470) voluta dall’omonima confraternita. L’attuale vetrata, opera di P. Pellegrini (cartoni), Corrado Mochis da Colonia e Guglielmo Fiammingo (aiuto), risale con certezza al 1568-1569 (documentati pagamenti a Giovanni de Prinis libraio - 4 4 maggio 1568 e 1 giugno 1569 - per forniture di carta necessarie a realizzare i disegni di questa vetrata). Pellegrino Pellegrini è nominato da S. Carlo Borromeo (Delibera Capitolare 8 luglio 1567) Architetto della Fabbrica con l’incarico di sovrintendere ai lavori del Duomo (Battistero -1567; Tabernacolo -1568; stalli del coro -1572; arredi sacri; nuovi altari; pavimento -1581; facciata) e di realizzare i disegni per tutte le vetrate (il Pellegrini fornì disegni dal luglio 1567 al dic. 1574. 12 cartoni superstiti, oggi alla Pinacoteca Ambrosiana, Milano: 8 riguardano i SS. Coronati, 4 a soggetto ignoto per vetrate perdute). Le soluzioni compositive adottate (disposizione teatrale delle figure nello spazio) così come l’impianto architettonico "romano" (d’impronta manieristica), accostano la vetrata agli affreschi in "S. Giacomo Maggiore" a Bologna e alle Storie di S. Ambrogio nei dossali sup. del coro ligneo, Duomo di Milano, opere del Pellegrini. I bellissimi cartoni, pittoricamente più efficaci dei vetri, mettono in risalto la forza plastica dei corpi (nota michelangiolesca). Il modulo compositivo grandioso sancisce il definitivo declino della vetrata tradizionale a favore del nuovo quadro trasparente (pittura su vetro).

STATO DI FATTO: In buone condizioni nonostante i numerosi inserti/rimpiazzi bertiniani (36% della superficie) e i continui rifacimenti in epoche successive (80% della sua estensione). Restauro "integrativo" di P. Bertini (1881-1890) che prevedeva la sostituzione dei vetri sup. a grisaille (da collocarsi nel finestrone con Storie di S. Giuseppe, v. Duomo n. 33), con quelli istoriati provenienti dalla parte inf. della vetrata n. 39, progetto non attuato. Restauro occorso anche per riparare i danni causati da una rovinosa grandinata (13 giugno 1874). 1968-1972 Ven. Fabbrica del Duomo, Direz. Arch. E. Brivio: spolvero, pulitura dei vetri con sostanze detergenti a base di polifosfati, sciacquatura con acqua distillata, rimpiombatura parziale, sostituzione dei telai in ferro con altri in bronzo-marina. Rifacimento reti protettive con telai in bronzo-marina e maglie in filo di rame. Nessuna controvetrata.

BIBLIOGRAFIA: v. Bibl., Milano, Duomo - Vetrate Cinquecentesche

REFERENZE FOTOGRAFICHE: Fototeca Dr. Laura Monciardini

ESTENSORE: Laura Monciardini marzo 1998.