LOMBARDIA Milano - Duomo
SCHEDA : Milano Duomo 1
TITOLO : Vetrata dell'Apocalisse

UBICAZIONE: Milano Duomo Fin. I

PROVENIENZA: Collocazione originale . Finestrone della 'raza' o Visconteo

DIMENSIONI: Finestra a 3 fasce di 4 lancette ciasc., concluse da trilobi e rosone. alt. cm. 2370 x 1140 - Pannelli rett. cm. 120 x 60 , trilobi cm. 86 x 60.

CRONOLOGIA: 1416-22 (Stefano da Pandino); 1481-82 (Cristoforo de' Mottis); 1482 (Niccolò da Varallo); 1525 (ante ) (Pietro da Velate); 1541 (Stefano da Marliano-Battista da Legnano); 1542 (Stefano Bergognone del Furno); 1544-1545 (Giorgio da Anversa) (documentata).

AUTORE: v. Cronologia

COMMITTENZA: L'ornamentazione marmorea del finestrone absidale centrale fu commissionata e personalmente diretta da G.Galeazzo Visconti che vi volle scolpita la sua impresa, la 'raza'. Si può considerare il primo gruppo di pannelli ancora legati a tale committenza anche se eseguiti su delibera della Fabbrica del Duomo.

SOGGETTO/I: 1a-4n) Scene dell'Apocalisse (pannelli rett.) di G.Bertini - 5a), 5d) e 5i), 5n): Profeti (trilobi) di G.Bertini - 5e) Missi in stagnum igni; 5f) Vidi turbam magnam; 5g) De ore spiriti quis poterit; 5h) S.Jo. c ff temptores (sic); 6e) Et culcat torcular vini; 6f) Et civitates ceciderunt; 6g) Dicentem mihi scribe; 6h) Dominus dominantium; 7e) Vigintiquattuor seniores; 7f) De vino irae biberunt; 7g) Quintus effudit phialam; 7h) Et sicavit aquam eius ; 8e) Mitte falcem et mete; 8f) Et igne comburetur; 8g) Agnus supra Sion; 8h) Habentes citharas dei; 9a) Lavant stolas in sanguine; 9b) Dederunt mortuos; 9c) Et adoraverunt eam; 9d) Adoraverunt draconem; 9e) Ego Johannes Evangelista; 9f) Et aprehendit draconem; 9g) Unus habens th. u.; 9h) Veni ostendam tibi; 9i) Gli angeli combattono il dragone (senza iscrizione); 9l) Illi statim secuti sunt; 9m) Et vidi thronum magnum; 9n) Domicianus S.Jo.; 10a) Et septimus angelus effudit; 10b) Et unus de senioribus dixit; 10c) Cultores m. est regnum; 10d) Locutus est mecum; 10e) Bellum facere et vincere; 10f) Quicumque non adoraverint uccidantur; 10g)....Otros vinee; 10h) Et reges terrae cum illa; 10i) Tenentes quattuor ventus; 10l) Apertio secundi sigilli; 10m) Apertio tertii sigilli; 10n) Vidit duo fratres in navi; 11a) Habebat mensuram harundineam; 11b) Visa est arca; 11c) Animas interfectorum; 11d) I quattro cavalieri dell'Apocalisse (senza iscrizione); 11i) Et primus tubam cecinit; 11l) Et clausit ut non seducat; 11m) Domicianus; 11n) Et libri aperti sunt- Rosone: opera di G.Bertini.

NOTE CRITICHE: A seguito di un bando di concorso indetto dalla Fabbrica del Duomo furono prescelti per l'invetriatura dei tre finestroni absidali Franceschino Zavattari,Maffiolo da Cremona e Stefano da Pandino; e ciò sembra in termini concorrenziali,senza precise allogazioni. E' possibile, per confronto stilistico con Le storie della regina Teodolinda (Monza, Duomo), opera certa di F. Zavattari, individuare la sua mano in due pannelli ora situati in questo finestrone, Vidit duo fratres in navi (10n) e Illi statim secuti sunt (9l), e attribuire a Maffiolo da Cremona, scultore, autore dell'Aquila viscontea sulla sommità del finestrone i tre pannelli del V. Testamento ora al museo (v. Duomo museo nn. 7, 8, 9), caratterizzati da una monumentale plasticità. Per esclusione restano assegnabili a Stefano da Pandino i pannelli dell'Apocalisse, vetrata cui attese il solo Stefano. (Pirina) .

STATO DI FATTO: In discrete condizioni nonostante molte fratture pesantemente ripiombate, sostituzioni e ridipinture, restauro di G. e P.Bertini (1864-65). 1965-66 Ven. Fabbrica del Duomo, Direz. Arch. E.Brivio: pulitura (spolvero lato interno, impacchi acqua distillata lato esterno), rifacimento parziale dell’impiombatura, sostituzione telai in ferro con altri in bronzo-marina. Rifacimento reti protettive con telaio in bronzo-marina e maglia in filo di rame. Nessuna controvetrata. Mancano vari pannelli dispersi in collezioni straniere.

BIBLIOGRAFIA: v.Bibl.Duomo n. 1

REF. FOTOGRAFICHE: Fototeca Ven.Fabbrica

ESTENSORE: Caterina Pirina (novembre 1999)