COLLEZIONI STRANIERE 
SCHEDA : Boston Isabella Stewart Gardner Museum 3
TITOLO : Battesimo di S. Giovanni Damasceno

UBICAZIONE: Boston Isabella Steward Gardner Museum inv. nn.C 30 s24 e C 30 s25

DIMENSIONI: dittico, cm. 112 x 61 ciascun pannello

PROVENIENZA: Milano, Duomo vetrata di S. Giovanni Damasceno (fin. nVI). Acquisto nel 1875 da A. Pickert di Norimberga. La dispersione dei due pannelli va ricondotta agli anni 60, e più precisamente tra il 1861 - quando Giuseppe e Pompeo Bertini presentano ai deputati della Fabbrica del Duomo di Milano un "abbozzetto" per la nuova sistemazione delle vetrate del transetto e delle navate - ed il 1866 - quando il Kensington Museum di Londra acquistò dallo studio del prof Bertini il pannello Testis est mihi appartenente alla vetrata di S. Giovanni Damasceno; fatto questo ultimo che dimostra l’avvenuta spoliazione delle vetrate milanesi ad opera dei Bertini.

CRONOLOGIA: 1479 – 1516 c.

AUTORE: Niccolò da Varallo (documentato)

COMMITTENZA: Paratico degli Speziali

SOGGETTO/I: Vita di S. Giovanni Damasceno

NOTE CRITICHE: Come negli altri episodi della vetrata di S. Giovanni Damasceno, anche in questo Niccolò da Varallo, con rara vena narrativa, ambienta i personaggi in un ambiente familiare creando scene intimamente domestiche che offrono un gustoso ritratto della vita quotidiana nella Lombardia del ‘400. Per le vicende storiche e l’analisi stilistica v. Milano Duomo 4.

STATO DI FATTO: In discrete condizioni, nonostante numerosi piombi di sutura appesantiscano la l’assetto compositivo, ed una estesa patina scura a freddo (?) offuschi il lucore delle tessere vitree.Si notano su molti volti un accorto "ripasso" sulla traccia diegnativa originale, probabilmente sfiorita. L’iscrizione alla base dei pannelli è perduta. In occasione del recente restauro (1996) è stata eseguita un’accurata pulitura.

BIBLIOGRAFIA:

Per le vicende storiche e l’analisi stilistica della vetrata di S. Giovanni Damasceno v. Bibl. Duomo 4

REF. FOTOGRAFICHE: Archivio Isabella Stewart Gardner Museum Boston

ESTENSORE: Caterina Pirina giugno 2002