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DANNI SISMICI A VETRATE
| BERGAMO |
Terremoto del 1802 05 12, intensità locale VI-VII
MCS
La scossa causò danni di natura imprecisata. |
| COMO |
Terremoto del 1855 07 25, intensità locale VI-VII MCS
La
scossa causò il crollo di una parte della volta della Cattedrale. |
| LODI |
Terremoto del 1222 12 25, intensità locale VI MCS
Danni generici nel lodigiano citati da un’opera assai
tarda, De Morani. |
Terremoto del 1802 05 12, intensità locale VI MCS
La scossa fu violenta e causò varie fenditure nella parte
vecchia dell’episcopio nonostante fosse rinforzata da numerose chiavi di
ferro. Danni di natura imprecisata alle chiese
e all’ospedale. |
| MILANO |
Terremoto del 1117 01 03, intensità locale VII MCS
Indicazione generica di crolli di case e di torri nelle
cronache coeve; non si hanno notizie precise in grado di localizzare meglio i
luoghi danneggiati. Dalla cronaca di Landolfo iuniore si deduce che le riunioni
sinodali si svolgevano all’aperto.Numerose le menzioni nelle cronache
successive.
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Terremoto del 1222 12 25, intensità locale VI MCS
Menzione del terremoto si ha in una fonte coeva senza
segnalazione di danni. In una fonte ecclesiastica più tarda sono invece
ricordati i danni alla chiesa di San Nazario, dove una lapide sopra l’altare
ricorda questo terremoto, come causa, attraverso la rottura di un muro, del
reperimento del corpo di due santi. Un erudito seicentesco riporta la notizia
della fuga degli abitanti di Milano in campagna, senza indicare le fonti. |
Terremoto del 1755 12 09, intensità locale VI MCS
La scossa fu avvertita molto fortemente e spaventò la
popolazione. Causò leggere lesioni nei muri e la caduta di comignoli in alcuni
edifici; nel collegio di Brera si aprirono delle fenditure in un’aula; nelle
abitazioni si rovesciarono mobili e caddero oggetti; vi furono alcuni contusi.
Furono indette funzioni religiose. |
| MONZA |
Terremoto del 1396 11 26, intensità locale VII-VIII
MCS
In una fonte locale è ricordata la caduta di alcune case. |
| PAVIA |
Terremoto del 1117 01 03, intensità locale VI-VII
MCS
La notizia della distruzione delle mura, riparate con il
contributo del conte di Voghera, si trova solo in cronache locali del XVIII
secolo. |
Terremoto del 1802 05 12, intensità locale VI MCS
La scossa fu fortemente avvertita, causò spavento nella
popolazione, caduta di oggetti e lesioni in alcuni muri e fumaioli.
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Terremoto del 1828 10 09, intensità locale VI MCS
Il Teatro Fisico riportò danni non meglio specificati. |
| SONCINO |
Terremoto del 1802 05
12, intensità locale VIII MCS
La scossa fu preceduta da rombo e causò il crollo totale di
3 case e ne danneggiò gravemente, rendendole pericolanti e inabitabili, molte
altre. Crollarono i 2 parlatori e il pinnacolo del campanile del monastero di
San Paolo; la chiesa parrocchiale, danneggiata nel cornicione e nelle arcate
della volta principale, divenne inagibile, e il campanile subì il crollo
parziale della sua guglia piramidale divenendo pericolante; fu gravemente
danneggiata alle volte anche la chiesa di San Giacomo;
nella chiesa di Santa
Maria delle Grazie crollò un’arcata, e in quella di San Bernardo alla
Campagna crollò metà del campanile per tutta la sua lunghezza. Nella campagna
circostante furono gettati a terra i contadini intenti a lavorare. Due abitanti
furono feriti mortalmente e molti altri leggermente. La torre del Comune
riportò larghe lesioni e a causa dei gravi danni subiti dovettero essere
demoliti sia il palazzo pretorio che la porta di San Giuseppe. Molte case furono
puntellate. |
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