MOUNT NEBO

Nel 1931 la sommità di Mount Nebo (o Siyagha), divenne per la prima volta oggetto di interesse archeologico a seguito di una preliminare ricognizione condotta dall’archeologo Padre Sylvester Saller. Tale indagine convinse il Saller a riconoscere il sito come il luogo citato nel testo biblico (Deuteronomio 34) della sepoltura di Mosé; confermando quindi quanto asserito nel sec. IV dai pellegrini.

Dopo i resoconti del Saller, grazie all’impegno di fra’ Jerome Milhaic, residente a Gerico, il Mount Nebo venne dal re Abdullah assegnato in perpetua concessione nel 1932 alla francescana "Custodia della Terra Santa" . A partire dal 1933 venne avviata una serie di imponenti campagne di scavo dirette dal Saller . In tali campagne sono stati rinvenuti numerosi .frammenti di cives [vetri da finestra circolari]. Promossi dallo "Studium Biblicum franciscanum" del Franciscan Archaelogical Institute, scavi, ricerche e studi teologici si sono susseguiti ininterrottamente. Il resoconto dei recenti scavi condotti nel trentennio 1967-97 è apparso recente volume di M. Piccirillo – E.Alliata.

Oggi il Memorial di Mosé comprende la serie di chiese e cappelle che si sono stratificate nei secoli e l’annesso convento.