Colorimetro/Spettrofotometro
Descrizione della tecnica:
Un Colorimetro rende possibile la conversione di un colore in un codice numerico, secondo degli standard internazionali, in modo da renderne la comprensione universale. La percezione soggettiva di un singolo colore infatti può cambiare a seconda dello sfondo o della sorgente che illumina l'oggetto, mentre i colorimetri hanno sensibilità corrispondenti a quelle dell'occhio umano, ma, effettuando sempre le misurazioni con la stessa sorgente luminosa e lo stesso sistema di illuminazione, indipendentemente dal fatto che sia giorno o notte, o che ci si trovi in spazi interni o all'esterno, effettuano misure accurate e riproducibili. Uno Spettrofotometro può inoltre visualizzare il grafico della riflettanza spettrale, oltre a visualizzare i dati numerici del colore.
Applicazioni:
Nel campo dei Beni Culturali poter definire in maniera oggettiva, univoca e riproducibile il colore di una data area è estremamente importante per poter effettuare misure con molteplici scopi: ad esempio, controllare eventuali variazioni del colore di una medesima zona nel tempo (dovute a trattamenti, a deterioramento, o a successivi interventi), o effettuare confronti fra zone diverse, per identificare un pigmento, o un determinato composto, etc.
Principi di base:
Un colorimetro a riflessione è in grado di convertire i colori compresi nel campo della percezione umana in un codice numerico (3 numeri, chiamati valori di tristimolo). Se ad esempio si utilizza il sistema cartesiano CIE-L*a*b*, cioè un solido del colore in cui ogni punto è univocamente definito da una terna di coordinate spaziali che corrisponde ad un colore nello spettro visibile, avremo un numero corrispondente alla grandezza L*, ovvero alla luminosità, con valore compreso tra 0 (nero) e 100 (bianco), un numero a* che rappresenta il valore sull’asse verde/rosso della tinta, con valore compreso fra -60 (verde) e +60 (rosso) e un numero  b* che rappresenta il valore sull’asse della tinta blu/giallo, con valore compreso tra -60 (blu) e +60 (giallo).
Uno spettrofotometro misura la luce riflessa da un oggetto a ogni lunghezza d'onda o in ogni gamma di lunghezza d'onda, visualizzando i dati su un grafico in modo da fornire informazioni più dettagliate sulla natura del colore.
Strumentazione:
Colorimetro MINOLTA, modello CR-200 (Sede di Firenze, Sezione di Milano)
Spettrofotometro MINOLTA, modello ChromaMeter CM-700d
(Sede di Firenze, Sezione di Milano).
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