La chiesa di San Babila

5.2La chiesa, fondata nel V secolo, presenta un aspetto neo-romanico, frutto di un intervento diretto da P. Cesa Bianchi della seconda metà del XIX secolo: la facciata ora esistente sostituì quella barocca di A. Trezzi che comprendeva un pronao con quattro colonne e paraste sia nel primo che nel secondo ordine della facciata, come si osserva nell’acquaforte dell’incisore Dal Re (n°22). Nella facciata attuale domina il laterizio con rari inserti di conci in pietra; il portale centrale e la trifora soprastante sono state realizzate in pietra di Angera, i portali laterali sono completati da architravi di Ghiandone.