Il Palazzo della Ragione

2.5In piazza dei Mercanti, nei pressi dell’area del Foro romano, ventiquattro massicci pilastri sostengono l’omonima Loggia o Palazzo della Ragione. L’edificio costruito nei primi decenni del secolo XIII, contiene numerosi conci di Ceppo del Brembo insieme con elementi di Ghiandone, di marmo e addirittura frammenti di iscrizioni romane. Ad un confronto tessiturale, i conci di Ceppo dei pilastri del Palazzo presentano forti analogie con quelli dei pilastri del Teatro romano ancora in situ nei citati sotterranei di via San Vittore al Teatro: è quindi assai probabile che il Teatro, distrutto al tempo di Federico Barbarossa, abbia fornito materiale per la nuova costruzione mercantile. Nel Settecento, il Palazzo della Ragione fu sopraelevato per fare posto all’Archivio notarile: la sopraelevazione, in muratura di laterizi e rivestita da intonaco ora lacunoso, ha cancellato gli archetti ciechi al coronamento visibili nell’incisone di Dal Re (n° 44).