Il Foro e la Biblioteca Ambrosiana

2.3L’area del Foro, centrale per la città di Mediolanum, è occupata ora dall’edificio della Biblioteca Ambrosiana fondata dal cardinale Federigo Borromeo; al momento della sua ristrutturazione (1990), è stata messa in luce un’area pavimentata con lastre rettangolari di calcare bianco di circa 16 cm di spessore, sovente marcate da incavi per il probabile inserimento di basamenti di statue. Il calcare bianco ha le caratteristiche di un calcare ammonitico la cui provenienza deve essere ricercata nell’area veronese (Valpolicella).
La costruzione della Biblioteca, a partire dall’inizio del Seicento, fu realizzata proprio per contenere la raccolta di volumi del cardinale e renderla disponibile per lo studio e la lettura; l’incremento della collezione obbligò a diversi ampliamenti successivi con l’inglobamento della chiesa del Santo Sepolcro. Il Fronte seicentesco su piazza San Sepolcro (foto a sinistra), come già nell’incisione di Dal Re (n°29), presenta portale e membrature ancora in Ceppo del Brembo e intonaco di rivestimento. Una muratura laterizia caratterizza il lato meridionale su via Cardinale Federigo con elementi angolari di Ceppo del Brembo. Ai primi decenni dell’Ottocento risale la costruzione della nuova facciata su piazza della Rosa con l’inversione dell’ingresso: la facciata comporta murature intonacate, membrature di Ceppo del Brembo ed aperture di pietra di Saltrio (foto a destra).