La basilica di Santa Maria Maggiore

La chiesa, nota dal IX secolo, occupava in parte l’area attuale del Duomo; essa rimase in funzione fino alla fine del ‘600 e, dopo essere stata gradualmente inglobata dall’avanzare della nuova costruzione, fu completamente demolita. L’incisione di Dal Re (n°9) mostra il Duomo ormai completato nel suo perimetro, ma con una facciata ancora in costruzione. Nei locali della Veneranda Fabbrica, sotto al fianco destro del Duomo, se ne conserva ancora una porzione dell’angolo meridionale della facciata quattrocentesca, con una muratura di conci di Serizzo (gneiss) della val d’Ossola, Ghiandone, Ceppo, calcare, arenaria e ciottoli fluviali.