Il palazzo Arcivescovile

3.6Riedificato dopo la distruzione del Barbarossa, subì nuove trasformazioni e restauri nel corso del tempo. Le facciate su piazza Duomo e su via Palazzo Reale mostrano lacerti della costruzione della metà del Trecento ad opera di Giovanni Visconti: la cortina laterizia è interrotta da grandi bifore con profili in cotto e colonnine di marmo di Candoglia. La facciata intonacata su piazza Fontana è invece opera tardo-settecentesca del Piermarini: comprende ampie finestre, bordate da cornici e timpani in Ceppo del Brembo, ed il portale cinquecentesco, costruito dal Pellegrini, sempre con elementi di Ceppo del Brembo. L’incisione di Dal Re (n°49) mostra una facciata priva di aperture al piano terreno in cui spicca il portale del Pellegrini.