Il palazzo di Brera

8.3Il grande edificio che ospita prestigiose istituzioni culturali trae origine da un convento degli Umiliati costruito nel XIV secolo. La Compagnia di Gesù subentrò agli Umiliati alla fine del Cinquecento, dopo la loro soppressione; il Ricchino pose mano ad una radicale trasformazione che si protrasse per quasi tutto il Seicento; il Piermarini, nel tardo Settecento, completò l’edificio rendendolo adatto ad accogliere la Biblioteca, l’Accademia, l’Osservatorio ecc.
Le facciate presentano una muratura in laterizio con zoccolo, paraste, cornicioni e finestre in Ceppo del Brembo; il portale con colonne, arco e balcone è realizzato con il solo granito di Baveno. Il cortile principale a portico e loggia conta 124 fusti di granito di Baveno con basi e capitelli di Grigio del Boden, archi e cornici marcapiano in Ceppo, utilizzato anche per le basi e i capitelli delle semicolonne e per le finestre che si aprono sia sul portico che sulla loggia.