La necropoli

7.6Tutta la zona a quel tempo extraurbana, compresa tra le chiese di Sant’Ambrogio e di San Vittore, era occupata da una vasta necropoli, detta “Cimitero ad Martyres”, ma già utilizzata in età augustea: molto significativi sono i ritrovamenti effettuati nel corso di scavi nell’area dell’Università Cattolica, in prossimità di via Lanzone, tra cui numerose tombe con epigrafi. Particolarmente interessante è anche il cosiddetto “Nucleo sepolcrale della colonna” (seconda metà del III secolo), cui fa riferimento la colonna in Cipollino dell’Eubea che si trova a pochi metri di distanza dall’atrio della basilica; il fusto misura 4,81 metri con un diametro alla sommità di 0,60 metri e il capitello corinzio di tipo asiatico ha un’altezza di circa 0,88 metri. La colonna era stata, in passato, identificata come parte del palazzo imperiale: “(…) Non molto discosta dall’atrio della basilica (di Sant’Ambrogio) (…) si vede una sdrucita colonna di marmo (…). In vicinanza alla basilica ambrosiana vi fossero due palazzi Imperatorj, l’uno più antico di cui questa colonna è un avanzo (…)” [Latuada “San Michele sul Dosso”, Vol. IV].