L’Anfiteatro

10.1Nel parco dell’Anfiteatro, con ingresso dal civico 17 di via De Amicis, è stata messa in evidenza una piccola porzione del grande edificio di spettacolo costruito nel II secolo. L’anfiteatro si trovava, come consuetudine, al di fuori della cinta muraria e possedeva dimensioni paragonabili a quelle dei maggiori anfiteatri romani conosciuti. Sono stati calcolati 155 metri per l’asse maggiore e 125 metri per l’asse minore e, come paragone, si possono citare: il Colosseo di Roma 188 x 156 m, l’anfiteatro di Capua 165 x 135 m, l’Arena di Verona 152 x 123 m, le Arènes di Nimes 133 x 101 m, il Colisée di El Jem (Tunisia) 149 x 124 m. Gli scavi, iniziati nel 1936 e parzialmente completati solo alla fine del secolo XX, hanno portato alla luce, non solo lapidi marmoree di gladiatori (Urbicus – A.0.9.6619), ma anche le strutture di fondazione con disposizione radiale, realizzate mediante un conglomerato cementizio con ciottoli fluviali equi-dimensionali disposti in semplici file parallele. Gli alzati erano costruiti con grandi elementi di Ceppo del Brembo: ne restano alcuni, anche di forma particolare, nell’area del Parco ed altri, curvilinei e provenienti dalla càvea, disposti a terra nel parco delle Basiliche, in prossimità di via Pioppette e di via Molino delle Armi. Sembra certo che i conci dell’anello esterno dell’anfiteatro, siano stati utilizzati nelle fondazioni della vicina basilica di San Lorenzo.