Il santuario di Santa Maria dei Miracoli

10.12_1Dalla fine del XV secolo, la chiesa di San Celso fu affiancata dal grande Santuario legato agli eventi miracolosi del 1429 e del 1485. La costruzione, su progetto del Cesariano e condotta a termine da numerosi altri architetti, è preceduta da un quadriportico, progettato anch’esso dal Cesariano, con struttura in laterizio e rivestimento esterno di Grigio del Boden. Al suo interno, i pilastri con semicolonne e archi sono tutti in Grigio del Boden, ad eccezione dei capitelli, in metallo.

10.12_2Nella facciata (1572) è stato nuovamente impiegato il Grigio del Boden per il rivestimento e le decorazioni, mentre per gli obelischi laterali è stato utilizzato il marmo di Candoglia. Il grande portale è affiancato da quattro fusti di Macchiavecchia di Arzo. Facciata e quadriportico compaiono quasi identici nell’incisone di Dal Re (n°17).
Nell’interno, i pilastri reggenti le volte sono ancora di Grigio del Boden così come la transenna che, con inserti di marmi colorati, circonda l’altare maggiore. La Macchiavecchia è stata impiegata per rivestimenti e decorazioni. Il geometrico pavimento in opus sectile, frutto di diversi interventi succedutisi nel tempo, è stato realizzato con lastre di marmo di Candoglia, pietra di Verona e calcare nero.